Marialuisa Veneziano è una pianista, organista, musicologa e autrice italiana. La sua attività artistica e culturale si sviluppa tra interpretazione musicale, ricerca storico-analitica, giornalismo culturale, divulgazione e didattica.
La sua formazione si è articolata presso istituzioni musicali italiane ed europee, attraverso studi accademici e percorsi di perfezionamento con interpreti di rilievo internazionale.
Fondatrice e direttrice della testata Le Armonie dell’Apeiron, sviluppa progetti dedicati alla Musica come forma di pensiero e strumento di dialogo tra storia, filosofia, letteratura e società contemporanea.
Il suo percorso riunisce attività concertistica, ricerca musicologica, scrittura e insegnamento, ponendo al centro il rapporto tra conoscenza della tradizione e nuove forme di comunicazione culturale.
Una visione della musica che unisce rigore interpretativo, ricerca e apertura internazionale.
Una formazione tra le grandi tradizioni musicali europee
La formazione di Marialuisa Veneziano si sviluppa attraverso lo studio del pianoforte, dell’organo, della musica da camera e della musicologia, in un percorso che unisce la preparazione accademica italiana al confronto con differenti tradizioni interpretative europee. Diplomata in Pianoforte presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, sotto la guida del M° Aldo Tramma, ha conseguito presso lo stesso Conservatorio anche il Diploma in Musica da Camera con il M° Marco Lenzi. Ha successivamente approfondito il proprio percorso pianistico con Enrico Belli e Radu Lupu, dedicando particolare attenzione alla ricerca timbrica, alla costruzione del fraseggio e all’interpretazione del repertorio classico e romantico.Parallelamente, ha conseguito il Diploma in Organo principale e Composizione organistica presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, studiando con il M° Theo Flury e ottenendo il massimo dei voti e la lode. La formazione organistica si è ulteriormente sviluppata attraverso due importanti esperienze europee:
- Parigi, con Jean Guillou, approfondendo il repertorio sinfonico francese e le possibilità espressive dell’organo moderno.
- Monaco di Baviera, con Ludger Lohmann, consolidando lo studio del repertorio romantico, moderno e contemporaneo.
A completare questo itinerario è la laurea in Filosofia presso l’Università Roma Tre, con specializzazione in Musicologia e indirizzo storico-analitico. Ne deriva una formazione nella quale interpretazione strumentale, analisi musicale, storia ed estetica dialogano costantemente, definendo una prospettiva artistica e culturale interdisciplinare.
Attività concertistica: pianoforte e organo sulla scena internazionale
L’attività concertistica di Marialuisa Veneziano si sviluppa tra Italia ed estero, attraverso il repertorio pianistico solistico e cameristico e una significativa attività organistica.
Il suo percorso interpretativo attraversa epoche, forme e linguaggi differenti, con particolare attenzione al repertorio pianistico di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven e alla grande tradizione organistica europea.
Come organista, il suo repertorio si estende dal Barocco alla musica contemporanea, con approfondimenti dedicati alla scuola sinfonica francese, al Romanticismo e alla produzione del Novecento.
Tra gli autori affrontati figurano Alexandre Guilmant, Charles-Marie Widor, Louis Vierne, Maurice Duruflé, Olivier Messiaen e Franz Liszt.
Il suo curriculum documenta esperienze artistiche in luoghi di particolare rilievo storico e musicale, tra i quali:
- Notre-Dame de Paris e Saint-Sulpice, a Parigi;
- St. Patrick’s Cathedral, a New York;
- Stephansdom, a Vienna.
Nel percorso artistico riportato nel CV figurano inoltre esperienze musicali legate al Vaticano e alle celebrazioni connesse ai pontificati di Benedetto XVI e Francesco.
L’attività esecutiva si fonda su una concezione dell’interpretazione nella quale rigore stilistico, consapevolezza storica e ricerca espressiva concorrono alla costruzione del discorso musicale.Pianoforte e organo diventano così due dimensioni complementari di una stessa ricerca: il primo attraverso l’articolazione del gesto e del fraseggio, il secondo attraverso il rapporto fra suono, spazio e architettura.
Musicologia, ricerca e pubblicazioni
Accanto all’attività concertistica, Marialuisa Veneziano sviluppa un percorso di ricerca dedicato alla storia della musica, all’estetica, all’interpretazione e al rapporto fra linguaggio musicale e pensiero filosofico.
La formazione storico-analitica e filosofica costituisce il fondamento di un approccio che considera le opere musicali non soltanto come oggetti artistici, ma come espressioni delle società e delle culture che le hanno prodotte. L’indagine musicologica attraversa la storia dei linguaggi, la trasformazione delle forme, le differenti concezioni del suono e l’evoluzione delle pratiche d’ascolto. Questa prospettiva si traduce anche in un’attività di divulgazione rivolta a pubblici differenti, attraverso conferenze, approfondimenti, progetti editoriali e percorsi dedicati alla storia musicale.
Tra i suoi lavori figura il volume:
In punta di piedi: come la musica mi ha salvato la vita — Europa Edizioni, 2020.
Un’opera autobiografica nella quale la musica viene esplorata nella sua dimensione artistica e umana, attraverso una riflessione sul rapporto fra esperienza personale, bellezza e rinascita.
La ricerca e la scrittura costituiscono così due strumenti complementari: da una parte l’analisi del testo e del contesto storico, dall’altra la restituzione al pubblico del significato culturale ed espressivo delle opere.
Giornalismo culturale, produzione e divulgazione musicale
Pianista, organista e musicologa, Marialuisa Veneziano affianca alla ricerca una consolidata attività di scrittura, giornalismo culturale, produzione radiofonica e divulgazione musicale.
Nel 2024 ha fondato Le Armonie dell’Apeiron, progetto editoriale online dedicato alla musica, alla cultura e al pensiero, del quale è direttrice. La testata riunisce recensioni, interviste, approfondimenti musicologici, saggi e percorsi d’ascolto, promuovendo una divulgazione che mette in relazione musica, storia, letteratura, filosofia e contemporaneità.
Tra i suoi progetti si citano le rubriche più recenti: “La storia della musica e la sua estetica” e “La musica prima di Spotify”, quest’ultima avviata nel 2026 e dedicata alle origini e all’evoluzione dell’esperienza musicale attraverso civiltà, epoche e linguaggi, trasmesse sul canale ufficiale Youtube. Nel 2027 è prevista la trasmissione della nuova rubrica “Omero in ascolto – Iliade, Odissea e il suono dell’uomo”. Un viaggio tra letteratura, musicologia e filosofia, alla scoperta dei grandi poemi omerici attraverso la musica e le domande universali che continuano a parlare al nostro tempo.
All’attività artistica e culturale si affianca un percorso didattico sviluppato in differenti contesti formativi. È stata Maestro Collaboratore presso i Conservatori di Pesaro e Venezia, ha insegnato pianoforte presso l’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Fano e ha collaborato come cembalista con l’Accademia Marchigiana di Musica Antica. Attualmente è docente di Musica, attività nella quale sviluppa percorsi dedicati all’ascolto, alla pratica strumentale, alla storia musicale e all’interdisciplinarità.
Interpretazione, ricerca, giornalismo e didattica costituiscono le diverse espressioni di un medesimo progetto culturale: rendere la musica una forma viva di conoscenza, capace di dialogare con il presente e di attraversare i confini tra discipline e generazioni.



